COGNOME PATERNO ANCHE SE IL PADRE E’ ASSENTE

Con la sentenza num. 4819/2009 la Corte di Cassazione, I sezione civile, ha stabilito che il bambino ha diritto al mantenimento del cognome paterno anche se il padre, concretamente, risulti assente.

La Corte di Cassazione, infatti, ha convalidato la decisione della Corte di Appello di Napoli, avverso un ricorso presentato da una mamma napoletana, nel 2007, che voleva ottenere la sostituzione del cognome paterno della figlia con quello materno, al fine di evitarle ulteriori danni psicologici, ogni volta che doveva rapportarsi con il proprio cognome. Nel ricorso, infatti, veniva evidenziato dalla donna il comportamento negligente dell’ex-marito, che era  sempre assente e  non ottemperava ai propri obblighi naturali ed economici nei confronti della figlia, lasciata priva dell’  apporto affettivo ed economico del padre.
La Corte di Cassazione invece le ha dato torto, decidendo  che la bambina doveva continuare a mantenere il proprio cognome, anche se il padre risultava assente nei suoi confronti. Questo perché la conservazione del cognome paterno equivale a conservare la propria  identità,  anche in concomitanza di gravi negligenze del genitore.

I Giudici hanno infatti  ritenuto  che, contrariamente  all’opinione materna, la minore,  usando anche in futuro il proprio cognome, non andrà affatto incontro ad una ulteriore turbativa psicologica, poiché non necessariamente identificherà il proprio cognome con il padre assente.
 

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