LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE: LA NUOVA LEGGE NUM 69/2009 IN 15 PUNTI!

Domani 04 luglio 2009 entrerà in vigore la riforma del processo civile: tante le piccole e grandi novità…vediamole insieme!
Innanzitutto obiettivo primario della riforma è di semplificare l’iter dei lunghi processi civili rendendoli più snelli ed efficaci.
Dopo quasi un anno di iter parlamentare (iniziato il 02 luglio 2008) finalmente è stata promulgata e pubblicata sul supplemento ordinario della gazzetta ufficiale num. 140 del 19 giugno 2009 l’atto normativo che ha preso il nome di legge 18 giugno 2009 num. 69, ovvero  “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competività nonché in materia di processo civile”.
Ma procediamo per ordine. Cerchiamo di riassumere i punti salienti introdotti dalla nuova legge in 15 punti:

1) Innanzitutto viene totalmente soppresso il Rito Societario (che era stato introdotto dal decreto legislativo 17/01/03 num. 5) giudicato dagli operatori del diritto totalmente inefficace.

2) Aumenta la competenza del Giudice di Pace: Con l’articolo 45, comma 1, della legge in esame viene modificato l’art 7 del codice di rito, rubicato come “competenza del Giudice di Pace”. La modifica attiene sia la competenza per valore che quella per materia. In ordine alla competenza per valore, mentre per le cause relative a beni mobili, la stessa viene innalzata a € 5.000,00 (dai € 2.582,28 precedenti), per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e natanti, la competenza viene aumentata fino a € 20.000 (da € 15.493,71). Inoltre con l’introduzione al comma 3 dell’art. 7 di un nuovo numero (3-bis), viene aggiunta la competenza per le cause in materia di interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali, fin’ora appartenute alla competenza del Tribunale in funzione di Giudice del Lavoro.

3) L’abrogazione dell’art. 3 della legge 102/2006 che disciplinava l’applicazione del rito del lavoro alle controversie in tema di risarcimento dei danni per morte o lesioni, conseguenti a sinistri stradali.

4) L’art. 45 della L. num. 69/09 ridefinisce anche le eccezioni di incompetenza affermando che dovranno essere sollevate immediatamente e cioè nella fase iniziale della causa al fine di evitare manovre dilatorie quando il processo si trova già in un’avanzata fase di svolgimento;

5) Vengono ridotti alla metà (da 6 a 3 mesi) i termini per la riassunzione della causa davanti al Giudice dichiarato competente;

6) Deve essere segnalata , poi, l’introduzione dell’art. 257-bis Cpc che ha introdotto la possibilità della testimonianza scritta nel processo civile sia pure prevedendosi che il Giudice possa disporla solo “su accordo delle parti, tenuto conto della natura della causa”. Quindi nonostante l’Associazione Nazionale magistrati abbia evidenziato che la norma appare in contrasto con l’art. 111, comma 2, della Costituzione, che prevede “lo svolgimento del processo innanzi ad un Giudice terzo e imparziale” da domani si potranno assumere le deposizioni chiedendo al testimone di fornire, per iscritto e nel termine fissato, le risposte ai quesiti sui quali deve essere interrogato compilando il modello di testimonianza predisposta dalla parte che ha richiesto l’assunzione (su cui cadrà l’onere di notifica al testimone del relativo modello). Il Giudice però esaminate le risposte o le dichiarazioni potrà sempre disporre che il testimone sia chiamato a chiarire dinanzi a Lui le risposte date.

7) In materia di procura alle liti viene stabilito che la procura Speciale possa essere apposta  anche in calce o a margine della memoria di nomina del nuovo difensore ovvero rilasciata, agli stessi effetti, anche su un documento informatico;

8) Nascono nuove disposizioni volte a contrastare l’uso dilatorio e l’abuso del processo. In particolare, verrà condannato al pagamento di una quota delle spese processuali chi, pur avendo ottenuto una sentenza favorevole, abbia rifiutato, senza giustificato motivo, una proposta conciliativa avanzata dalla controparte nel corso del giudizio. Nell’ipotesi di lite temeraria il Giudice avrà, inoltre, facoltà di condannare la parte soccombente la pagamento di una somma da stabilire in via equitativa;

9) In tema di notifiche telematiche si autorizza l’ufficiale giudiziario a consegnare copia dell’atto su supporto cartaceo da lui dichiarato conforme all’originale informatico nel caso in cui il destinatario risulti sprovvisto di posta elettronica certificata. Ovvero se richiesto, l’ufficiale giudiziario potrà inviare l’atto notificato anche attraverso strumenti telematici all’indirizzo di posta elettronica dichiarato dal destinatario della notifica o dal suo procuratore;

10) In materia di principio del contraddittorio viene stabilito che il Giudice possa assegnare alle parti un termine perentorio compreso tra 20 e 40 giorni per il deposito di memorie contenenti osservazioni su una questione rilevata d’ufficio che egli ritenga di porre a fondamento della decisione;

11) Viene autorizzata la pubblicazione della sentenza anche su testate radiofoniche, televisive e siti internet e ne viene semplificato il contenuto prevedendo che la stessa contenga una concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto poste a base della decisione;

12) La legge num. 69/09 inoltre introduce ad hoc un nuovo articolo in materia di esecuzione mobiliare presso il debitore, ovvero l’art. 540-bis Cpc. In particolare viene resa possibile l’integrazione del Pignoramento quando il ricavato della vendita non sia sufficiente a soddisfare tutti i creditori o quando i beni pignorati restino invenduti anche dopo il secondo incanto. Quindi sarà possibile disporre la vendita delle nuove cose pignorate senza che vi sia la necessità di una nuova istanza di vendita;

13) Nasce il “Filtro in Cassazione” ovvero lo svolgimento di un esame preliminare di ammissibilità  dei ricorsi presentati alla Suprema Corte. Tale criterio di valutazione, rimesso a un’apposita sezione composta da magistrati, rigetterà l’impugnazione nel caso in cui le questioni di diritto contenute nella sentenza siano state già decise in modo conforme alla Giurisprudenza nei gradi di merito;

14) Vengono introdotte una serie di altre novità, quali l’introduzione dell’art 614 cpc in base al quale la sentenza di condanna all’adempimento di obblighi infungibili di fare e di non fare debba essere corredata anche da misure sanzionatorie a carico della parte soccombente e l’introduzione, tra i riti processuali di carattere speciale di un nuovo rito abbreviato per tutte le cause di competenza del Tribunale in composizione monocratica;

15) L’introduzione del cosiddetto “calendario del processo”, in ultimo, farà sì che i Giudici siano tenuti ad indicare tutte le udienze per gli svolgimenti istruttori in modo da snellire le fasi propedeutiche alla stesura della sentenza con inutili rinvii;

Si auspica quindi che con questa carrellata di nuove riforme la Giustizia divenga effettivamente più celere e sempre più vicina ai cittadini.

 

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